Luca Vecchi non accetterà di correre per il Parlamento nel 2023. Il sindaco fa sapere di non avere alcuna intenzione di consegnare la città a un commissario anteponendo gli interessi pubblici a quelli di carriera. Quindi resterà.
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Altra storia nel 2024, quando si voterà per la Regione. Vecchi sarà certamente un candidato in corsa per la (eventuale) sostituzione di Stefano Bonaccini.
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Parlamento 2023. Graziano Delrio, se lo vorrà, sarà riconfermato alla Camera o al Senato. In uscita Iori e Incerti. Candidate al cambio Roberta Mori, Raffaella Curioni e una coda piuttosto lunga di aspiranti.

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E per la successione a Vecchi? Non crediate che sia presto: candidati e kingmakers sono già operativi. L’area PLC-Delrio potrebbe rivendicare una scelta di alternanza. Nomi in ballo Daniele Marchi, Giammaria Manghi e perfino Annalisa Rabitti. Naviga invece sott’acqua il candidato vero, il vicesindaco Alex Pratissoli. Il quale infatti assicura di non pensarci nemmeno.







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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo