Al castello di Bianello è tutto pronto per l’inizio della stagione 2026: da domenica primo marzo le porte del maniero tanto caro a Matilde di Canossa si apriranno ai visitatori ogni domenica del mese e nei giorni festivi, dalle 14 alle 19 (ingresso 7 euro).
Sono previste anche alcune visite guidate tematiche, tre delle quali già in calendario: domenica primo marzo “Carlo Bagicalupo: l’ultimo signore del Bianello”, domenica 8 marzo “Femminile al plurale: racconti di donne al castello” e domenica 22 marzo “Il castello di Bianello nella storia”. Anche quest’anno le visite guidate sono a cura dell’associazione Gruppo storico “Il Melograno”, che in provincia di Reggio Emilia gestisce anche il castello di Carpineti e il Centro “Laudato Si’” alla Pietra di Bismantova.
“Il Bianello non è soltanto il simbolo di Quattro Castella”, sottolinea l’assessore comunale al turismo Natale Cuccurese, “ma è diventato un punto di riferimento per tutta la ‘Castle Valley’ dell’Emilia occidentale. Lo confermano il numero in costante crescita dei visitatori e dei turisti, provenienti dal territorio regionale ma sempre di più anche da altre regioni. Come amministrazione non siamo solo proprietari, ma abbiamo il dovere di custodire in modo responsabile questo bene millenario continuando a investire nella sua tutela. L’invito è quello di venire a Quattro Castella per scoprire l’incanto e la bellezza di un luogo che ha pochi eguali in regione”.
Immerso in una grande area naturalistica, l’omonima Oasi Lipu, a pochi chilometri da Reggio e Parma, il Bianello fu casa di Beatrice di Lorena, principessa di stirpe reale e madre di Matilde di Canossa, che proprio in questo castello fu re-infeudata nei suoi possedimenti dall’imperatore Enrico V (è l’episodio rievocato ogni anno nel Corteo Storico Matildico).
Il percorso di visita comprende anche i tre giardini (Giardino dei profumi, Giardino segreto e Giardino dei bastioni) e la restaurata cinta muraria risalente al XV secolo, opera – tra gli altri – del celebre architetto degli Este Biagio Rossetti. Il castello è “pet friendly”. Per informazioni, prenotazioni e aggiornamenti sul calendario eventi: www.gruppostoricoilmelograno.com






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