Dopo gli sforamenti delle concentrazioni delle pm10 registrati nei giorni scorsi in tutte le province dell’Emilia-Romagna (ad eccezione di Rimini e Ravenna), da martedì 12 febbraio e fino al successivo giorno di controllo dell’Arpae (previsto per giovedì 14 febbraio) entreranno in vigore le misure emergenziali per il contenimento degli inquinanti e la salvaguardia della qualità dell’aria previste dal Piano regionale dell’aria.
In questi tre giorni, dunque, dalle 8.30 alle 18.30 non potranno circolare i veicoli a benzina pre-Euro ed Euro 1, i diesel pre-Euro, Euro 1, 2, 3 e 4 e i ciclomotori e motocicli pre-Euro. Potranno invece circolare tutti i veicoli appartenenti alle categorie superiori e quelli alimentati a metano o gpl, i veicoli elettrici e ibridi. L’elenco completo delle esenzioni è pubblicato sul sito del Comune di Reggio.
Per quanto riguarda il riscaldamento, invece, le temperature di case, uffici, luoghi per le attività ricreative associative o di culto e attività commerciali non potranno superare i 19 gradi, mentre i luoghi che ospitano attività industriali e artigianali non potranno spingersi oltre i 17 gradi. Sono esclusi da queste indicazioni ospedali e case di cura, le scuole e i luoghi che ospitano attività sportive.
Per garantire il rispetto dei provvedimenti saranno intensificati i controlli su tutta l’area urbana da parte della Polizia municipale, con sanzioni per le inadempienze fino a 500 euro.






Ultimi commenti
Ma è Vannacci o Alberto Sordi nei panni di Nando Mericoni?
Grande! Evviva l'a sè sore al cerchiobottismo!
...zzo! In effetti si sentiva il bisogno di una forza centrorifromistanèdidestranèdisinistra dalle radici democristianucole ma anche laiche però non troppo e che guardi alle reali