La Provincia di Modena ha definito un piano per rendere più scorrevole e sicura la strada provinciale Sp 4 Fondovalle Panaro individuando gli interventi ritenuti prioritari per intercettare le fonti di finanziamento regionali e statali, necessarie per coprire un investimento che supera i sette milioni di euro.
La Sp 4 è lunga oltre 37 chilometri e da Vignola sale fino a Fanano, con un dislivello di circa 500 metri, attraversando i territori dei comuni di Marano, Pavullo e Sestola e i centri abitati di Vignola, Tavernelle, Marano sul Panaro, Cà Bonettini e Casona.
Per Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena, “la Fondovalle Panaro è un’arteria strategica per lo sviluppo dell’Appennino e che intendiamo migliorare: per questo abbiamo individuato un piano di interventi, dalle manutenzioni agli adeguamenti di tratti, che riteniamo prioritari per rendere più snelli e sicuri i collegamenti tra la pianura e il comprensorio del Cimone”.
Per realizzare questo programma, però, servono finanziamenti aggiuntivi rispetto alle risorse a disposizione della Provincia. Per realizzare un ammodernamento generale dell’arteria, invece, “servirebbero ben altre risorse che per ora non sono preventivabili in nessuna linea di finanziamento”.
Tra gli interventi previsti nel piano spiccano quelli per rimuovere le criticità legate al dissesto idrogeologico, che tuttora rendono necessari in alcuni tratti dei limiti di velocità per motivi di sicurezza, e poi le manutenzioni e nuovi guard-rail in diversi tratti della strada provinciale, ad esempio in località Terre Rosse di Fanano, per quasi 3 milioni e mezzo di euro.
E ancora: gli interventi di consolidamento di manufatti a sostegno della sede stradale minacciata dalle frane, per una spesa stimata in un milione di euro, a cui si aggiungono gli oltre due milioni necessari contro il dissesto idreogeologico e le frane ricorrenti – come quelle in località La Biricuccola e Le Salde, alla confluenza tra Panaro e Rio Benedello, nel territorio comunale di Pavullo e nella zona del ponte Samone a Guiglia. È previsto, infine, anche l’adeguamento dei tornanti vicino a Fanano, per una spesa di oltre 500mila euro.






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