Ferma condanna nei confronti di quegli insegnanti, “per fortuna molto pochi, a dire il vero, che non osservano le leggi e si comportano in modo irresponsabile e diseducativo. Così facendo rischiano di mettere in ombra la stragrande maggioranza dei docenti i quali stanno svolgendo, invece, il proprio lavoro con passione e assoluta dedizione, ponendo davanti a tutto il benessere dei bambini e dei ragazzi loro affidati”.
Ad esprimerla è l’assessora all’Istruzione del Comune di Modena Grazia Baracchi, dopo che in una scuola secondaria di primo grado della città un’insegnante priva di green pass rafforzato (come è stato accertato dalla Polizia locale che per questo l’ha sanzionata) è entrata comunque in una classe per tenere lezione rendendosi protagonista di un ben poco edificante episodio su cui stanno facendo luce le autorità giudiziarie.
“Le regole vanno rispettate – continua l’assessora Bracchi – ancor più quando sono finalizzate alla tutela della salute della collettività e in particolare dei più giovani che hanno già pagato un alto prezzo a causa della pandemia, ma che in questa incresciosa vicenda hanno dato a tutti una bella lezione di responsabilità e senso civico. Ringrazio loro e le famiglie, la cui fiducia nella scuola non deve venir meno per un caso assolutamente isolato. Così come dobbiamo dire grazie a tutti gli educatori, i docenti, i dirigenti scolastici e i collaboratori che in questa delicata e difficile situazione stanno impegnandosi al massimo per far funzionare la scuola, consapevoli del ruolo fondamentale che ha nella vita dei loro studenti. Ma occorre anche che le scuole siano vigili e tempestive – aggiunge l’assessora – nel pretendere il rispetto delle regole e nel garantire a bambini e ragazzi di frequentare serenamente l’ambiente educativo e scolastico”.
Il caso. Una professoressa di terza media è stata multata dalla polizia municipale per mancato rispetto delle norme sulla prevenzione del contagio da Covid-19, mentre gli alunni hanno abbandonato l’aula per protesta contro la loro docente.
E’ successo in una scuola di Modena, dove l’insegnante, secondo quanto riporta la Gazzetta di Modena, si è lasciata andare con gli alunni in ripetute invettive negazioniste, non indossando la mascherina Ffp2, e senza il Green pass rafforzato richiesto, inveendo contro il governo. I ragazzi hanno poi raccontato tutto ai genitori, la dirigente è stata messa al corrente dell’accaduto e ha invitato i ragazzi a uscire dall’aula nel caso la situazione persistesse. Si è arrivati così all’apice della vicenda e l’altro giorno la classe ha abbandonato l’aula in segno di protesta e per tutelare la salute di tutti, mentre l’insegnante è stata multata dalla polizia locale poiché senza super green pass.







Ultimi commenti
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno
A fronte del pacchetto per abortire, il semplice buonsenso suggerisce di aborrire le su.esposte innovazioni mordi e fuggi in pausa pranzo. Incommentabili. Di questo
Ai bambini/bambine, piccoli esseri umani in erba, serve anche coltivare la parte spirituale che è quella che eleva al di sopra del mondo animale le […]
La nipote di Sandokan ha la singolare capacità di irritare ogni volta che (inutilmente) apre bocca. Il burdigone con difficoltà deambulatorie oggi non si è
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente