Ergastolo per tutti e quattro gli imputati: è questa la richiesta avanzata dall’accusa nell’ambito del processo d’appello-bis Aemilia 1992, relativo ai due omicidi di ‘ndrangheta che nel 1992 videro cadere Nicola Vasapollo a Reggio e Giuseppe Ruggiero a Brescello, entrambi assassinati a colpi di pistola.
La richiesta di ergastolo è stata formulata nei confronti del boss Nicolino Grande Aracri, relativamente all’omicidio di Vasapollo (per quello di Ruggiero, invece, era già stato condannato all’ergastolo in via definitiva), e di Antonio Ciampà (per entrambi i casi), considerati i mandanti dei due delitti; ma il massimo della pena è stato richiesto anche per Angelo Greco e Antonio Lerose, accusati di aver partecipato attivamente alla spedizione sotto copertura organizzata per eliminare Ruggiero.
Adesso la palla passa alla difesa degli imputati, che avrà modo di esporre le proprie ragioni nell’udienza del prossimo 14 luglio.
Per gli omicidi Vasapollo e Ruggiero sono già state condannate in via definitiva quattro persone: il boss Nicolino Sarcone (trent’anni di reclusione, con rito abbreviato), Antonio Valerio (otto anni di carcere, sempre con rito abbreviato), Raffaele Dragone e Domenico Lucente, entrambi condannati all’ergastolo.







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