Polo della Moda Reggio, Massari nega responsabilità. Ma Tarquini: “Oggettivo insuccesso”

Polo della Moda Max Mara Fashion Group Reggio – Render di progetto front

Lunedì 2 febbraio, durante la seduta del consiglio comunale, il sindaco Massari ha risposto a un’interpellanza presentata dalla lista civica Per Reggio Emilia sul fallimento del progetto del cosiddetto “Polo della Moda” di Max Mara Fashion Group, che sarebbe dovuto sorgere nell’area delle ex Fiere a Mancasale.

Come già aveva fatto in precedenza, in Sala del Tricolore il sindaco ha respinto ogni accusa, ripercorrendo le tappe della vicenda e negando di essere responsabile dello stop al progetto (“Il fatto che un sindaco possa esercitare un ruolo di facilitatore nelle relazioni fa sì che sia suo dovere incontrare e ascoltare cittadini e lavoratori”, ha detto, riferendosi all’incontro in Comune con le lavoratrici di Manifatture San Maurizio); stop poi arrivato all’improvviso con una lettera del presidente del gruppo Max Mara Luigi Maramotti, che ha cancellato la realizzazione di quello che sarebbe stato il più grande polo industriale nel settore dell’abbigliamento mai esistito a Reggio.

Il consigliere Giovanni Tarquini ha replicato così: “Non parlo solo a titolo personale, ma per quei 25.000 elettori che hanno votato per la coalizione che mi ha sostenuto alle scorse elezioni amministrative: non sono soddisfatto delle risposte fornite dal sindaco per coloro che qui rappresento e che sento il dovere e la responsabilità di tutelare. La città sta precipitando nel vuoto, sempre più afflitta dalla chiusura delle attività del centro storico, e non solo, e dal dilagare del degrado che sostituisce la vivacità delle persone e dei commercianti. La cittadinanza ha bisogno di un’amministrazione che sia attenta al tessuto economico e vitale della città”.

Per Tarquini “i cittadini si aspettano che chi sbaglia, tanto più se ricopre ruoli pubblici e istituzionali, ne prenda atto, ammetta gli errori e si rimbocchi le maniche per riparare.
Max Mara e la famiglia Maramotti sono innegabilmente tra i principali, se non i principali, protagonisti del mondo dell’impresa e dell’economia sul territorio cittadino e non solo. E meritano pertanto ben altro approccio e attenzione. Ancora una volta si cerca di giustificare un passo falso con la bandiera della tutela dei diritti dei lavoratori, sempre importantissimi ma che ben altri soggetti sono più titolati a portare. E intanto centinaia di posti di lavoro sono andati in fumo”.

Con il Polo della Moda, conclude Tarquini, “svanisce anche la prospettiva di quell’indotto di natura economica che quel progetto avrebbe creato intorno a sé, favorendo attività di impresa collaterali e aiutando a evitare la diaspora di tanti giovani che studiano nel settore della moda o addirittura il ritorno e il recupero delle forze e delle energie di tanti altri che già lavorano lontano dalla nostra città. Anche di fronte a questo oggettivo ed ennesimo insuccesso del sindaco Massari, auspico che Reggio sia pronta a reagire e aspiri, nonostante tutto, a una necessaria rinascita dal punto di vista amministrativo e imprenditoriale”.



C'è 1 Commento

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  1. Giacomo

    O il sindaco è diventato come lo smemorato di Collegno, o come Pinocchio (chiedo scusa a Pinocchio x il paragone) , comunque sia, Gisempre più convinto di avere un amministrazione di Dilettanti allo Sbaraglio


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