Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, al termine della riunione di venerdì pomeriggio al Viminale con i segretari generali della Cgil, Maurizio Landini, Cisl, Luigi Sbarra e Uil, Pierpaolo Bombardieri. “Ho avuto modo di ribadire che l’applicazione delle recenti misure adottate dal Governo è limitata alla specifica ipotesi della organizzazione dei rave party e che le nuove disposizioni non intaccano in nessun modo i diritti costituzionalmente garantiti, come quello di manifestare”, aggiungendo che “in ogni caso, in sede parlamentare, appoggerò qualsiasi modifica al testo normativo indirizzata nel senso di meglio precisare, qualora lo si ritenga necessario, i confini della nuova fattispecie penale”.
“Nella prospettiva di incidere efficacemente sul profilo della deterrenza, il punto nodale delle nuove misure è la confisca obbligatoria del materiale utilizzato per lo svolgimento dei rave party”, ha infine precisato il ministro Piantedosi, ringraziando, al termine della riunione, “ancora una volta il mondo sindacale per il delicatissimo ruolo svolto a servizio del nostro Paese”.






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Alle associazioni meritevoli nessun sostegno economico, mente centro sociale Aq16 e anpi .... sedi e risorse di denaro pubblico.
Che facesssero due conti in tasca anche a Casa Bettola, gia' che ci siamo....
Tutto sulle spalle dei cittadini ...a quanto pare gravati non a sufficienza dagli attuali balzelli di ogni genere. La scarsa consapevolezza dell' amministrazione sta scemando
Quindi c'è un motivo per cui i nuovi Ilarinisalis non devono pagare gli arretrati? Cos'è, il comune non si era accorto dell'occupazione abusiva o […]
Uno schiaffo in faccia a tutte le associazioni reggiane che, senza una sede, continuano a sentirsi dire dal Comune che non ci sono spazi e […]