Sono stati condannati a quattro anni, in abbreviato, i due imputati che aggredirono il 21enne modenese Giuseppe Checchia fuori dalla discoteca ‘Rockville’ a Castellarano, nel Reggiano. Pene decisamente lievi rispetto alla requisitoria del pm Maria Rita Pantani che aveva chiesto 16 anni per Daniele Eugenio Vernucci (22 anni, residente a Sassuolo, nel modenese) e 9 anni per Kevin Coppolecchia (19 anni, di Castellarano). Il collegio dei giudici del tribunale di Reggio Emilia – presieduto da Cristina Beretti, a latere Giovanni Ghini e Silvia Semprini – ha però riqualificato l’accusa da tentato omicidio a lesioni gravi in concorso.
Entrambi gli imputati sono stati anche condannati al risarcimento in sede civile e a una provvisionale di 40.000 euro. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti e le testimonianze rese in tribunale durante il processo, la notte del 9 ottobre dopo una lite nel locale notturno e una volta usciti fuori, Vernucci colpì Checchia al cranio con una pietra raccolta da terra, mentre Coppolecchia gli sferrò un violentissimo pugno per poi accanirsi su di lui. La vittima, dopo l’aggressione, rimase in coma per 17 giorni.






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Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.