Il procuratore nazionale antimafia Federico De Raho si è espresso sul caso del pentito Paolo Signifredi, 53enne commercialista di Baganzola, in provincia di Parma, ritenuto il cassiere della ‘ndrangheta al Nord, in particolare della cosca Grande Aracri, vittima di un pestaggio da parte di tre uomini che hanno scoperto il luogo in cui il collaboratore di giustizia vive sotto protezione. I tre, approfittando del fatto che il commercialista in quel momento era senza la scorta, lo hanno avvicinato e picchiato mentre si trovava sotto casa. E poi lo hanno minacciato: "Ritratta le tue dichiarazione", gli hanno intimato.
Bene ora l’Antimafia vuole andare a fondo alla storia e trovare i mandanti del pestaggio. "E’ un episodio molto grave – ha detto De Raho – e bisogna comprendere come sia avvenuto. Lo Stato ha il dovere di garantire la sicurezza di chi collabora, dei testimoni di giustizia e di chi ha dimostrato la propria vicinanza con la denuncia.






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A mia memoria nessun altro progetto (forse le vele) non è mai stato cosi tanto discusso, approfondito e condiviso come questo. Abitando nel quartiere non sentito […]
in effetti, aiutare con terapie contro il dolore, oggi enormemente più efficaci rispetto al passato, l'ammalato e dare a lui e ai familiari un adeguato […]
onesta'intellettuale,correttezza comportamentale,colto vero.socialista, peccato non averti potuto avere come sindaco negli anni 80/90 con la tua lungimiranza, capacita'.di analisi, visione avremmo certamente una Reggio
La mia domanda è se si può Chiudere i tunnel a Milano X la moda mettendo in Difficoltà gli automobilisti x andare da via cavalcanti in Via
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