Come nei film entravano nelle banche scavando cunicoli che, partendo dalla rete fognaria, li portavano all’interno dei caveaux. Questa l’accusa nei confronti di dieci rapinatori, tutti pregiudicati e di origine campana, fermati dai carabinieri del comando provinciale di Parma.
Il 31 ottobre la banda avrebbe messo a segno una rapina in un istituto di credito di Parma con un bottino milionario e, secondo gli investigatori, erano pronti a svaligiare un’altra banca del centro della città emiliana.






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Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.