Maltempo in Emilia, mille interventi dei vigili: si valuta lo stato di crisi regionale

ondata_di_maltempo_in_Emilia_Romagna_collage_-_RER

Sono arrivati quasi a quota mille gli interventi dei vigili del fuoco già conclusi tra Piacenza e Rimini, più un centinaio ancora in corso – senza contare altre 500 situazioni ancora da verificare; sono state oltre 1.800 all’ora le chiamate al numero unico di emergenza Nue 112, quasi otto volte in più rispetto alla media abituale.

È il primo bilancio, stilato dalla Regione, dell’ondata di maltempo che nel pomeriggio di mercoledì 15 luglio ha sferzato tutta l’Emilia-Romagna, da ovest a est. La situazione è stata seguita in tempo reale dal presidente della Regione Michele de Pascale e dalla sottosegretaria con delega alla Protezione civile Manuela Rontini, in stretto contatto con il Cor regionale dell’Agenzia di sicurezza territoriale e Protezione civile, a Bologna, e le decine di Coc (i centri operativi comunali) aperti nei singoli comuni.

La Regione ha già predisposto in ogni provincia l’avvio della ricognizione dei danni, con particolare riferimento a quelli che hanno riguardato i beni pubblici, per valutare se ci siano le condizioni per chiedere lo stato di crisi regionale.

Gli interventi dei vigili del fuoco si stanno concentrando in particolare nelle province di Reggio, Parma, Modena, Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara; migliore, invece, la situazione a Piacenza e Rimini, dove i danni sono stati tutto sommato più limitati. Moltissime, in tutto il territorio regionale, le operazioni di rimozione di alberi e piante caduti in strada o che hanno colpito cavi dell’alta tensione, provocando interruzioni di corrente o danneggiando coperture. Minore, invece, ma non per questo meno preoccupante, il numero degli allagamenti.

“In primo luogo il pensiero va alla persona deceduta nel Modenese in un incidente stradale durante la tempesta e ai familiari, cui va piena solidarietà”, commentano il presidente de Pascale e la sottosegretaria Rontini, che hanno voluto rivolgere un ringraziamento “a tutti gli operatori delle forze dell’ordine, della Protezione civile, delle Polizie locali e del sistema di emergenza urgenza, e a tutti i volontari: donne e uomini che hanno lavorato senza sosta per far fronte a questa ondata di maltempo e assistere chi si è trovato in difficoltà. Nessuno sarà lasciato solo in quest’ennesima emergenza legata ai cambiamenti climatici”.

Il maltempo ha avuto ripercussioni anche sulla circolazione ferroviaria. Sulla linea di Fer Casalecchio-Vignola la circolazione è al momento sospesa tra Bazzano e Vignola per l’interruzione della linea elettrica causata dal forte maltempo. Si registrano danni, in via di risoluzione, anche all’impianto di diffusione sonora. Verifiche in corso anche a Bagnolo in Piano, in provincia di Reggio.

La circolazione sulla linea dell’alta velocità, invece, si è mantenuta sostanzialmente regolare.

Le principali criticità si sono registrate sulla linea convenzionale Bologna-Ravenna via Castelbolognese, dove la caduta di un albero tra Russi e Ravenna ha danneggiato circa un chilometro della linea di alimentazione elettrica ferroviaria, con conseguente stop in linea di un treno e la necessità di trasbordare i passeggeri su un altro convoglio. I lavori di ripristino della linea si sono conclusi nella mattinata di giovedì 16 luglio, intorno alle 13: fino al completamento degli interventi, i treni regionali tra Bologna e Ravenna hanno seguito il percorso via Faenza.

Tra le tratte più coinvolte anche la Modena-Mantova, dove la circolazione è stata sospesa per circa quattro ore a causa della caduta di alcuni alberi sui binari e del danneggiamento di alcuni passaggi a livello, e sulla linea Pontremolese, per la presenza di alberi sui binari e un temporaneo blackout a Grondola.



Non ci sono commenti

Partecipa anche tu