Non accenna ad attenuarsi l’intensità dell’ondata di calore che sta soffocando da giorni l’Emilia-Romagna: anche quella di martedì 30 giugno sarà una giornata all’insegna dell’allerta rossa per temperature estreme.
A diramarla è stata l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’Emilia-Romagna, sulla base dei dati previsionali di Arpae: le aree interessate sono soprattutto quelle della pianura (reggiana, reggiana di Po, modenese, bolognese e ferrarese) e la collina bolognese, dove sono attesi valori delle temperature massime ancora una volta attorno ai 40 gradi.
Sono previsti inoltre temporali sparsi, più probabili lungo i rilievi, in particolare quelli del settore centro-occidentale della regione, con possibili effetti e danni associati; i fenomeni, localmente, potranno interessare anche la pianura centro-occidentale.

I valori delle temperature massime saranno lievemente inferiori, invece, sulla pianura occidentale e su quella romagnola: in queste aree – bassa collina e pianura romagnola, pianura piacentino-parmense e collina emiliana centrale – martedì 30 giugno l’allerta per temperature estreme è comunque di colore arancione, mentre persistono temperature massime attorno a 37/38 gradi sull’alta collina romagnola e sulla collina piacentino-parmense (in questi casi l’allerta è gialla).
La tendenza per le successive 48 ore, stando agli scenari, è invece quella di una progressiva attenuazione del fenomeno.






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