Sarà interrogato dal pubblico ministero di Bologna il prossimo 5 febbraio Marin Jelenic, il trentaseienne di nazionalità croata arrestato per l’omicidio di Alessandro Ambrosio, il capotreno di 34 anni accoltellato mortalmente alla schiena il 5 gennaio scorso in una zona riservata ai dipendenti nel parcheggio del piazzale Ovest della stazione ferroviaria di Bologna.
Durante l’interrogatorio l’uomo potrebbe fornire al pm Michele Martorelli elementi utili per ricostruire i motivi dell’aggressione fatale: gli inquirenti, al momento, non sono riusciti a individuare nessun movente plausibile per l’accoltellamento di Ambrosio.
Jelenic, fermato nella serata dell’Epifania nei pressi della stazione ferroviaria di Desenzano del Garda, nel Bresciano, dopo una breve fuga, è accusato di omicidio con due aggravanti: l’aver agito per motivi abietti e l’aver commesso il fatto all’interno o nelle immediate adiacenze di una stazione ferroviaria.
Il suo arresto era stato poi convalidato dal giudice per le indagini preliminari di Brescia; in seguito gli atti sono stati valutati anche dal gip di Bologna: quest’ultimo, ravvisando la sussistenza delle esigenze cautelari, ha confermato la custodia cautelare in carcere per Jelenic, che attualmente è detenuto nel carcere bolognese della Dozza.






Ultimi commenti
Che pena. Al di là del merito, che in questo caso nulla c'entra, quanto accaduto é di una gravità politica assoluta e il sindaco dovrebbe dimettersi […]
Loro si dicono democratici ma solo quando sono in minoranza chiedendolo agli altri. Passati alla maggioranza (a Reggio da sempre, con il voto dei cattolici) […]
Chiaramente una pessima amministrazione (come abbiamo) le spese per la comunicazione le deve aumentare, per irradiare ancor piu' fuffa e coprire i fallimenti...
Le ultime parole alla Festa Nazionale del Pd a Reggio Emilia sono della segretaria Elly Schlein. Ma le parole possono essere pietre. E quando sono […]
Abbiamo strade peggiori di quelle che incontrai 20 anni fa in Polonia e per le quali li prendevo per il culo (ora hanno una rete […]