A quasi due anni dall’operazione ‘Ombre rosse’ pianificata dai governi e dalle polizie di Parigi e Roma per riportare in Italia dieci ex terroristi, la Corte di cassazione francese ha confermato il rifiuto della Francia all’estradizione delle persone arrestate a Parigi nell’aprile del 2021. Dopo 40 anni arriva dunque la parola fine sulla vicenda.
Nel 2022, una sentenza della Corte d’Appello, aveva già negato una prima volta l’estradizione. Il presidente della Repubblica Emmanuel Macron, il giorno dopo il verdetto aveva commentato spiegando che “quelle persone, coinvolte in reati di sangue, meritano di essere giudicate in Italia”. Tra i favorevoli alla loro consegna c’era anche il ministro della Giustizia Eric Dupond-Moretti, che li ha paragonati agli estremisti di matrice islamica.
Sono in tutto dieci gli italiani condannati per terrorismo negli anni di piombo e rifugiatisi in Francia dagli anni Ottanta. Si tratta di Giorgio Pietrostefani, Enzo Calvitti, Narciso Manenti, Giovanni Alimonti, Roberta Cappelli, Marina Petrella, Sergio Tornaghi, Maurizio Di Marzio, Raffaele Venturi, Luigi Bergamin.

Giorgio Pietrostefani, oggi 80 anni, da tempo malato, un passato da dirigente alle Officine Reggiane, che per anni ha vissuto a Reggio Emilia, città nella quale era stato arrestato nel 1988, poi condannato a 22 anni di carcere, dal Duemila era fuggito in Francia da latinante. Pietrostefani è stato uno dei fondatori di Lotta Continua, organizzazione extraparlamentare che operava pubblicamente ma a cui sentenze passate in giudicato addebitano l’omicidio del commissario Luigi Calabresi, il 17 maggio 1972, di cui Giorgio Pietrostefani è stato riconosciuto come uno dei mandanti e per questo condannato a 22 anni.






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Accidenti , se il caso non è più di De Franco o Massari , ma arriva al governo USA, cambia tutto, entrano in gioco i
Ai bambini palestinesi,gioverebbe ancor di più non gli venisse inculcato in testa che uccidere gli ebrei sia cosa buona. Non vedo sta passione per altri […]
Pieno accordo su quello che hai detto. La condanna delle atrocità compiute sui bambini è stata trasformata in "antisemitismo". Quando finirà questo grande inganno!
Ai bambini di quelle scuole, le cui rette sono di migliaia di euro al mese, non cambia nulla se i loro educatori fanno un viaggio […]
Le Lobby ebraiche che pensano di controllare tutto e tutti...e l'Italia è un paese democratico e libero.