A Novi, sul tratto della strada provinciale 413 dove si è verificato il crollo che ha investito il mezzo in transito, sono in corso ulteriori accertamenti da parte dei tecnici della Provincia sulle alberature cadute.
Per quanto riguarda i controlli, la Provincia esegue periodicamente, tramite una ditta specializzata, un monitoraggio completo delle piante di competenza ai lati della rete di quasi mille chilometri di strade provinciali, oltre a garantire le manutenzioni e potature costanti e le verifiche degli operatori stradali, tenendo anche conto degli eventi meteo estremi sempre frequenti negli ultimi anni.
Durante i rilievi viene verificato lo stato di salute e vengono individuate le piante malate, spesso caratterizzate da un progressivo rinsecchimento e deperimento fisiologico, a rischio crollo in caso di forte vento.
L’ultima campagna di monitoraggio sulle alberature è partita nel febbraio scorso e proseguita fino a maggio: complessivamente sono state rilevate 2.621 alberature che hanno portato a 29 abbattimenti di alberi malati considerati a rischio.
Sulle alberature in aree private, inoltre, lungo le strade provinciali, sempre la Provincia nei mesi scorsi ha sollecitato i proprietari con una lettera ad eseguire le manutenzioni e mettere in sicurezza le eventuali situazioni di rischio.
Nel frattempo sono terminati i lavori degli operatori della Provincia per rimuovere dalla carreggiata e mettere in sicurezza i rami e le alberature danneggiati, lungo la viabilità provinciale dell’area nord, colpita dal maltempo di lunedì 26 luglio; la rimozione dai lati delle strade di rami e tronchi sarà completata nei prossimi giorni da una ditta incaricata; tutte le strade provinciali sono regolarmente transitabili.
Gli interventi si sono concentrati sulle provinciali 413 tra Carpi e Novi, dove ieri un albero si è abbattuto su un furgone in transito ferendo due passeggeri di un furgone; poi sulla provinciale 7, riaperta dopo la chiusura sempre di ieri per rimuovere alberi e pali della corrente elettrica caduti, e sulla provinciale 8.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa