Scrive in una nota il portavoce comunale di Fratelli d’Italia a Reggio Emilia Marco Eboli in merito alla vicenda del procuratore capo inn città, Marco Mescolini: “Le dichiarazioni contenute nel recente libro dell’ex giudice Palamara “Il sistema”, che descrive le commistioni tra politica e magistratura per decidere le nomine ai vertici della magistratura, chiamano in causa anche il procuratore capo della nostra procura, il dottor Mescolini, attualmente a rischio di trasferimento d’ufficio per incompatibilità ambientale.
Palamara dichiara nel libro che la nomina di Mescolini fu voluta dal Pd. Peccato che non dica perché il dottor Mescolini, nelle intercettazioni delle chat, tra loro scrivesse che “la mia nomina è importante per tutti e per tutto”.
Chissà se il Pd vorrà dire qualcosa in merito, risultando, in base alle dichiarazioni di Palamara, sponsor politico del dottor Mescolini. Quando nell’agosto scorso, proprio in seguito alle intercettazioni tra Palamara e Mescolini, oltre alla mancanza di notizie sulle indagini relative a dirigenti comunali e al comportamento del procuratore capo, proprio su questa indagine, ai tempi del ballottaggio alle elezioni amministrative del 2019, scrissi una lettera aperta a Mescolini, invitandolo a prendere in esame l’istituto delle dimissioni, i vertici del Pd, dal capogruppo alla Camera Delrio, il sindaco Vecchi, e un lungo elenco di deputati, consiglieri regionali si schierarono a difesa del procuratore, accusandomi di voler attaccare la magistratura.
L’ amico di Fdi, onorevole Galeazzo Bignami, presentò un’interrogazione parlamentare proprio per chiedere come mai quando si toccava Mescolini, invece di rispondere lui, lo difendeva il Pd. Penso che alla luce anche della dichiarazione di Palamara, i vertici nazionali e locali del Pd non possano tacere, almeno coloro che firmarono la lettera a difesa di Mescolini. Sarebbe inquietante se assumessero l’atteggiamento delle tre scimmiette che non vedono, non sentono, non parlano”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno