Reggio, in Comune bagni “gender free” e terza identità di genere sui questionari

Bagni gender

Bagni “gender free” in municipio, aggiunta di una terza identità di genere sui questionari (grazie alla casella “altro”, oltre alla tradizionale opzione maschio/femmina), adozione di un linguaggio inclusivo e possibilità per i lavoratori degli enti aderenti di utilizzare l’alias in caso di fase di transizione sessuale: sono questi gli impegni assunti tramite un protocollo firmato a Reggio per contrastare le discriminazioni verso gli orientamenti sessuali Lgbti (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e intersessuali).

Per i promotori si tratta del primo protocollo del genere in Italia, siglato – alla presenza dell’assessore alle pari opportunità della Regione Emilia-Romagna Emma Petitti – da diversi enti istituzionali, tra cui il Comune di Reggio, l’Ausl di Reggio e l’Università di Modena e Reggio Emilia.



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