Nelle prime ore della mattinata di mercoledì 15 luglio, il Ros, con il supporto dell’arma territoriale in Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia e Calabria, sta eseguendo un ordine di custodia cautelare, emesso dal gip del Tribunale di Venezia su richiesta della locale Dda, nei confronti di 33 indagati per associazione di tipo mafioso, traffico di stupefacenti, estorsione, rapina, usura, ricettazione, riciclaggio, turbata libertà degli incanti, furto aggravato, favoreggiamento, violazione delle leggi sulle armi, con le aggravanti mafiose. Contestualmente, si sta procedendo alla notifica di più di cento informazioni di garanzia e a numerose perquisizioni e sequestri di beni, mobili e immobili, per un valore complessivo di oltre 3 milioni di euro. I provvedimenti scaturiscono da un’attività investigativa avviata per accertare la presenza, in Veneto, di strutture ‘ndranghetiste.






Ultimi commenti
Sottoscrivo tutto in ogni punto di quanto scritto!!
Per un reato di questo tipo nella sua splendida terra di origine a quale cura sarebbe sottoposto?
...zzo! Pare che nei reparti del T.S.O. s'avverta un fremito di spaesamento: e adesso dove andranno a pescare i picchiatelli? Forse i pochi neuroni disponibili