È morto Romano Fogli, uno dei simboli più amati del Bologna e icona dell’ultimo scudetto. L’ex centrocampista si è spento a 83 anni questa mattina.
Era l’ultimo giocatore titolare della squadra del ’64 ancora in vita: 344 presenze con la maglia del Bologna, rossoblù per più di dieci anni dal 1957 al 1968 e poi anche da allenatore. Fogli ha vestito anche le maglie di Torino, Milan, Catania e della nazionale. Suo il gol del vantaggio nello spareggio con l’Inter su punizione. Ha giocato anche in nazionale, era in campo a Middlesbrough nella famigerata sconfitta contro la Corea del Nord ai mondiali del 1966. Allenò la Reggiana negli anni Ottanta portandola dalla serie C alla serie B. Arrivò in città nel 1980 e restò sulla panchina granata sino al 1983.






Ultimi commenti
Dunque una celebrazione ufficiale ed aperta in settembre: quando i più o meno aficionados saranno rientrati e pronti ad accordarsi per il disco in arrivo.
il maghreb tutto ringrazia. dopo l’inaugurazione cercasi volontari ariani per farsi borseggiare, taglieggiare, picchiare in anteprima. seguira’ servizio compiacente su rete locale notariamente eco dell’
Proponiamo ai c.d. amministratori nostrani la riflessione alternativa: come sopravvivere in modo decente ad aggressioni e danni da maranza!?!
Purtroppo ha ragione su tutto il fronte...del porto degli imprevidenti/non amministratori locali.
Mah.. c’è chi riceve soldi dal comune e che fa opposizione perché non li riceve.. va a capir, in ogni caso la politica fa una