L’Appennino reggiano è in lutto per la scomparsa di Renzo Braglia, il partigiano “Basin”, l’ultimo partigiano di Castelnovo ne’ Monti, morto all’età di 98 anni, compiuti lo scorso 16 giugno.
Classe 1927, dopo l’8 settembre 1943 – giorno dell’armistizio tra l’Italia e le forze alleate nel corso della Seconda guerra mondiale, che segnò anche di fatto l’inizio della fine del fascismo – Braglia, a soli 19 anni, scelse di presentarsi al comando partigiano di Civago e di entrare nelle formazioni partigiane della montagna reggiana, aderendo così alla lotta di resistenza.
Primogenito di sei figli di una famiglia di mezzadri di Tegge di Felina, dove all’epoca si coltivava la canapa per fare il tessuto, è stato anche un giovane agricoltore. Dopo la conclusione della guerra e la liberazione dell’Italia fu impegnato nel lavoro e nel sociale, collaborando – tra le altre cose – alla nascita della cooperativa del Parco Tegge di Felina.
Dopo i funerali, celebrati nella chiesa di Felina, è stato sepolto nel cimitero di Castelnovo ne’ Monti.






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