È stata fissata al prossimo 9 luglio l’udienza per il giudizio immediato chiesto dalla Procura per i minorenni di Bologna per il ragazzo di 15 anni accusato dell’omicidio di Aurora Tila, la ragazza di 13 anni morta il 25 ottobre scorso a Piacenza dopo essere precipitata dal terrazzo dell’appartamento in cui abitava con la madre.
Il volo di sette metri che le è stato fatale ha provocato alla giovane vittima lesioni che, secondo gli esiti dell’autopsia, sarebbero incompatibili con l’ipotesi del suicidio.
Il quindicenne, che si trova in carcere dal 28 ottobre, deve rispondere dell’accusa di omicidio aggravato dalla relazione affettiva: lui ha sempre negato di aver spinto la ragazzina nel vuoto, ma oltre alle conclusioni del medico legale pesano anche le testimonianze di tre persone che lo avrebbero visto assieme ad Aurora nei momenti prima della sua morte.






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