In provincia di Reggio prosegue il calo delle imprese guidate da persone straniere. Pur confermandosi ampiamente al primo posto della graduatoria regionale per incidenza del numero di imprese a guida straniera sul totale delle realtà produttive attive sul territorio (17,3%, rispetto al 15,6% di Piacenza e al 14,5% di Bologna), nel Reggiano è stato registrato un calo del 3,7% alla fine del 2024 rispetto all’anno precedente.
Le aziende attive guidate da imprenditori e imprenditrici stranieri risultano – al 31 dicembre scorso – complessivamente 8.204. Al primo posto si conferma il settore dell’edilizia (3.946 unità produttive, con un’incidenza del 48,1% sul totale delle imprese a guida straniera), in calo del 6,1% però rispetto al 2023.
Simile il trend delle attività afferenti al commercio, comparto nel quale alla fine dello scorso anno risultavano operare 1.346 aziende guidate da stranieri (il 16,4% del totale): il saldo, anche in questo caso, è negativo (-2,7%), con 38 imprese in meno rispetto all’anno precedente. A seguire si trova il settore manifatturiero (che rappresenta il 12,9% del totale) che, con un calo del 3,4%, fa segnare una diminuzione da 1.096 a 1.059 unità.
Di segno opposto, invece, il trend dei servizi rivolti alle imprese: le unità attive guidate da stranieri sono aumentate dalle 707 del 2023 alle 738 dell’anno successivo, con un incremento del 4,4%; rappresentano il 9% del totale delle imprese a guida straniera.
Molto più contenuta, invece, la crescita delle imprese di questo tipo nel settore alloggio e ristorazione: le 553 unità attive a fine 2024 (il 6,7% del totale), in leggero aumento rispetto alle 549 dell’anno precedente, portano il saldo a +0,7%.
Sono invece in diminuzione le imprese impegnate nei servizi alla persona: con 456 unità (-1,7% rispetto al 31 dicembre 2023), rappresentano oggi il 5,6% del totale. Stabile, infine, il settore primario, sempre a quota 98 unità attive nel 2024 (pari all’1,2% del totale).
Analizzando la natura giuridica delle imprese a guida straniera in provincia di Reggio, si nota che per la maggior parte si tratta di imprese individuali (6.080 unità e un’incidenza del 74,1% sul totale); a seguire, poi, le società di capitale (1.656 unità, pari al 20,2% del totale), le società di persone (424 unità, 5,2%) e consorzi, cooperative e altre forme societarie (44 unità).
Con riferimento alle sole 6.080 imprese individuali, le uniche per cui è possibile associare univocamente la nazionalità al titolare, tra i Paesi di provenienza degli imprenditori e delle imprenditrici quello più rappresentato è l’Albania, con 823 imprese individuali e una quota del 13,5% sul totale delle imprese a guida straniera in terra reggiana. A seguire, poi, diversi Paesi extra-UE: Cina (816 unità), Tunisia (663), Marocco (579), Egitto (559), Nigeria (407) e Pakistan (399). Il primo Paese comunitario presente in graduatoria è la Romania, con 283 imprese individuali guidate da cittadini romeni.







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