I carabinieri forestali di Monterenzio, nel Bolognese, hanno denunciato due persone per uccisione di animali e macellazione clandestina. I militari si sono insospettiti dopo aver sorpreso i due – un cittadino italiano e uno di nazionalità marocchina – in un bosco vicino a un allevamento di ovini, risultato di proprietà del cittadino italiano.
Dopo aver richiesto l’aiuto dei veterinari dell’Ausl di Bologna, i carabinieri hanno accertato l’avvenuta uccisione di alcuni agnelli, che erano stati sgozzati (probabilmente durante una sorta di rituale religioso) senza essere prima storditi, come prevede invece la legge. Sul posto i militari hanno trovato anche alcuni sacchi di plastica, che sarebbero serviti per trasportare gli animali morti.
Gli agnelli uccisi sono stati sequestrati e sono in corso ulteriori accertamenti per stabilire l’esatto ammontare delle sanzioni amministrative per il mancato rispetto delle norme riguardanti gli aspetti igienico-sanitari e la corretta tracciabilità degli animali. I carabinieri forestali hanno precisato che si tratta di pratiche non autorizzate “che provocano gravi e inutili sofferenze agli animali macellati, non essendo stati utilizzati strumenti preventivi di stordimento, così come previsto dai regolamenti CE e dalle più comuni norme per la tutela e il benessere degli animali”.






Ultimi commenti
questo doveva essere il candidato civico che scalzava i politici??? som a post!
beh che dire, degrado del tutto previsto da noi della destra, forse non è abbastanza evidente per gli stolti di sinistra che riempire di feccia
Ieri era troppo caldo.
Forse, caro Sindaco, sarebbe ora di risolvere i problemi della città che governa già da tempo. Prima di andare a fare danni al governo pensi […]
È lo stesso uomo che circa due settimane fa era stato recuperato dai vigili del fuoco aggrappato esternamente ad un palazzo molto in alto, mentre […]