Nel pomeriggio di mercoledì 25 giugno a Montecchio Emilia, grazie alla prontezza di riflessi di un impiegato di un istituto di credito, è stato sventato un tentativo di truffa ai danni di un uomo di 80 anni. L’anziano si è presentato in banca per prelevare 3.000 euro in contanti, spiegando di essere al telefono con un fantomatico “maresciallo”.
L’impiegato allo sportello, insospettito dall’insolita richiesta, ha contattato immediatamente i carabinieri, segnalando l’ambigua situazione. In pochi minuti sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri di Montecchio: i militari hanno accertato che l’uomo era effettivamente in contatto telefonico con un sedicente maresciallo dei carabinieri, che era riuscito ad “agganciare” la vittima designata convincendola a ritirare la somma richiesta per presunte spese processuali relative a un incidente stradale (in realtà mai avvenuto) in cui sarebbe stata coinvolta la figlia dell’anziano.
Una volta scoperto il bluff, i carabinieri sono riusciti a far desistere l’ottantenne dal prelevare i soldi dal suo conto corrente, evitando così che cadesse nella rete del falso maresciallo. I militari hanno immediatamente avviato le indagini per cercare di identificare il truffatore.






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Condivido in pieno la tua considerazione!
Lasciamoli crescere tranquilli nella carriera di criminali ab ovo....da coccolare, così prepariamo una nuova generazione: non sia mai che si perda un giro di gang.
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