Guidava con una patente apparentemente emessa dalle autorità della Nigeria, suo Paese d’origine. Il documento, invece, era contraffatto, come ha appurato la Polizia locale di Modena che ha denunciato il conducente, un 30enne, e lo ha sanzionato per oltre 5mila euro.
La vicenda è avvenuta nella serata di sabato 14 gennaio fa in centro storico, nelle vicinanze dell’abitazione dell’automobilista, dove una pattuglia del Comando di via Galilei ha fermato la Peugeot 307 condotta dal 30enne durante un normale controllo stradale. Gli operatori erano rimasti insospettiti dal fatto che il veicolo procedesse con andatura incerta; sono stati esaminati quindi i documenti dell’uomo e, dopo una serie di riscontri tecnici, è stata rilevata la contraffazione della patente, effettivamente mai conseguita.
L’automobilista è stato accompagnato, perciò, al Comando di via Galilei dove è stato accusato di falsità materiale commessa dal privato, un’ipotesi di reato disciplinata dal Codice penale che prevede fino a due anni di reclusione, mentre la finta patente nigeriana è stata sequestrata, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Al 30enne, inoltre, è stata contestata anche la violazione amministrativa della guida senza patente, un illecito definito dal Codice della strada che fa scattare un verbale da 5.110 euro e il fermo del suo veicolo (regolarmente assicurato) per un periodo di tre mesi.






Ultimi commenti
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]