Nella serata di giovedì 7 luglio il capotreno del treno 3924 è stato aggredito con calci e pugni alla stazione di Modena da un passeggero che era appena stato invitato a indossare la mascherina FFp2, di cui era sprovvisto, e che è ancora obbligatoria a bordo dei mezzi di trasporto pubblico. La vittima, dipendente della società di trasporto pubblico Trenitalia/Tper, è finita al pronto soccorso, mentre è ancora al vaglio la posizione dell’aggressore.
L’episodio è stato denunciato dal segretario generale della sigla sindacale Fit-Cisl dell’Emilia-Romagna Aldo Cosenza, che ha definito quanto accaduto “l’ennesimo e inaccettabile atto di violenza, una situazione indecorosa per un paese civile. È sempre più evidente come le misure finora adottate per garantire la sicurezza di utenti e lavoratori siano del tutto insufficienti”.






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Era rimasto a casa a studiare e non gli sucesso niente
come diceva un mio amico "cumpagn a lor.....me a peer Einstein!!!!!"
Ah, tornasse il buon Francesco IV d’Austria-Este, avremmo risolto tutti i problemi causati da questi mezzi “personaggetti* “ !! (* V. De Luca, op. cit.)
Da tanto tempo ripetiamo le stesse parole, dal 1968 con i figli "dei fiori". Loro però non scendevano in piazza con le spranghe e cantavano […]
Sarebbe importante sapere se l'Amministrazione comunale abbia fatto sentire la propria voce e vicinanza alla vittima. Di fronte a fatti simili, le istituzioni hanno il