Nella serata di giovedì 7 luglio il capotreno del treno 3924 è stato aggredito con calci e pugni alla stazione di Modena da un passeggero che era appena stato invitato a indossare la mascherina FFp2, di cui era sprovvisto, e che è ancora obbligatoria a bordo dei mezzi di trasporto pubblico. La vittima, dipendente della società di trasporto pubblico Trenitalia/Tper, è finita al pronto soccorso, mentre è ancora al vaglio la posizione dell’aggressore.
L’episodio è stato denunciato dal segretario generale della sigla sindacale Fit-Cisl dell’Emilia-Romagna Aldo Cosenza, che ha definito quanto accaduto “l’ennesimo e inaccettabile atto di violenza, una situazione indecorosa per un paese civile. È sempre più evidente come le misure finora adottate per garantire la sicurezza di utenti e lavoratori siano del tutto insufficienti”.






Ultimi commenti
Che pagliacciata, nessuna sillaba per dire ciò che serve, lo sgombero e il pagamento dei danni.
Ma dove crederete che andremo a finire continuando a permettere che violente orde di balordi senza lavoro, senza fissa dimora, senza cittadinanza, senza nulla da […]
perchè i fratellini sono omertosi come i mafiosetti? nomi e cognomi di chi firma queste relazioni! altrimenti sono solo spiate dal buco della serratura, in
Caro Sindaco, pensiamo a commentare i concerti…
Corretto!!! Diventeremo il più importante hub psichiatrico in Europa. Questa è la vera lungimiranza...