Sono sempre gravi le condizioni delle due persone rimaste seriamente ferite nel rogo alla sede dei vigili urbani di Mirandola, appiccato da un giovane nordafricano poi fermato dai carabinieri. Uno dei feriti è ricoverato all’ospedale di Ravenna, dove è stato sottoposto a terapia iperbarica, l’altra è all’ospedale di Fidenza. Le condizioni di quest’ultima paziente sono in miglioramento.
Le altre persone soccorse, invece, sono state tutte dimesse, in particolare quelle assistite al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Bianca, a Mirandola. Alcune persone, non avendo più a disposizione la propria abitazione, dopo essere state dimesse sono state accolte dalla Direzione sanitaria dell’Ospedale, fino al pomeriggio. A loro è stato offerto un primo ristoro e uno spazio dove poter restare in attesa di trovare una soluzione alternativa in collaborazione con i servizi socio-assistenziali del Comune di Mirandola. Dimesse anche le altre due persone (un minore insieme alla madre) che erano state ricoverate a Fidenza.
Stanno invece facendo la terapia con l’ossigeno i tre bimbi ricoverati all’ospedale di Carpi. La terapia proseguirà fino a sera, poi i bimbi trascorreranno la notte in reparto.






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