Menani sulla Campogalliano-Sassuolo: questa Bretella non s’ha da fare

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“Questa Bretella non s’ha da fare! Potrebbe riassumersi così l’ormai tragicomica vicenda legata alla bretella Campogalliano – Sassuolo che ormai ha tutti i presupposti per la sua realizzazione ma che, probabilmente, per qualcuno non è il caso di fare”.

Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani interviene sulla vicenda legata alla realizzazione dei 14 km di prolungamento autostradale che il Distretto sassolese attenda da oltre 40 anni.

“I tempi sono cambiati rispetto al diciannovesimo secolo, quando Manzoni scriveva i Promessi Sposi – prosegue il Sindaco – ma la scena è più che mai attuale. Non ci sono Don Abbondio e non ci sono i Bravi, è vero, ma le loro parti sembrano inscenate dal Ministro Paola De Micheli e dai parlamentari Cinque Stelle Toninelli e Lanzi: come nell’opera manzoniana i secondi probabilmente intimoriscono la prima che decide… di non decidere.
Nel corso del convegno inaugurale di Cersaie 2019 il Ministro Paola De Micheli annunciò, catalizzando così le prime pagine dei quotidiani e le aperture dei telegiornali, che l’avvio dei lavori ci sarebbe stato entro pochi mesi, addirittura qualche settimana. Ormai siamo alla fine del 2020 ed ancora nulla si muove.
Una vera e propria delusione per chi come il sottoscritto aveva creduto in quelle parole, per un distretto che da oltre quarant’anni attende di essere collegato con l’Europa e quindi con il Mondo, e che invece deve ancora accontentarsi di strade strette o intasate, non solo aumentando il traffico e l’inquinamento ma anche pagando, così, un gap infrastrutturale enorme con i competitors mondiali che possono contare su un Governo ed un sistema paese intero al loro fianco.

Il Distretto ceramico conta su di un fatturato di oltre 5 miliardi, più dell’80% realizzato sui mercati internazionali, ed offre lavoro a circa 21.000 persone senza contare l’indotto. Condividiamo le preoccupazioni del Presidente di Confindustria Ceramica Giovanni Savorani che teme come, a forza di ritardare investimenti e progetti, il Made in Italy, di cui le aziende ceramiche sono uno dei principali alfieri, arrivi ad un punto di non ritorno affossando così un prodotto ed un settore che garantiscono lavoro, Pil e ricchezza.

La mancanza di convergenza politica tra le forze che sostengono il Governo – aggiunge il Sindaco – è evidente e si concretizza anche attraverso questo triste teatrino della Campogalliano – Sassuolo a cui la tanto richiesta indagine costi/benefici ha dato via libera: ciò che afferma una parte della maggioranza viene, silenziosamente ma concretamente, smontato dall’altra. I continui no dei Cinque Stelle verso ogni tipo di infrastruttura che possa ammodernare questo Paese che ha assoluto bisogno di cambiare passo ha portato, solamente, a qualche nuova ciclabile: importante, per carità, ma assolutamente inefficace a fare uscire l’Italia dalle sabbie mobili di una crisi che c’è e ci sarà, ancora per tanto tempo.

Alla fine del Romanzo – conclude il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – Renzo e Lucia riescono a sposarsi: ci auguriamo che il Ministro De Micheli batta un colpo e trovi il coraggio di mantenere quella promessa che ha fatto non ad un Sindaco o ad un Presidente di Confindustria, ma ad un Distretto come quello ceramico che rappresenta uno dei pochi fiori all’occhiello della nostra economia”.



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