“L’esplosione alla centrale idroelettrica di Suviana è una tragedia che lascia senza parole e che ha sconvolto nel profondo tutta la comunità emiliano-romagnola. Alle vittime, alle loro famiglie, così come ai feriti, trasportati in varie strutture ospedaliere, va la vicinanza e il cordoglio di tutta la Regione”.
Il presidente Stefano Bonaccini ha ricevuto nella serata di martedì la telefonata del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che gli ha voluto esprimere la solidarietà di tutto il Paese. Fin dalle prime ore del pomeriggio, Bonaccini è in stretto contatto con il sindaco di Camugnano, Marco Masinara, e ha parlato con la ministra del Lavoro, Elvira Calderone. Mentre la vicepresidente della Regione con delega alla Protezione civile, Irene Priolo, si è immediatamente recata sul posto, accompagnata anche dalla responsabile regionale Area tutela della salute nei luoghi di lavoro.
“Abbiamo messo immediatamente a disposizione tutte le nostre strutture, a partire dalla Protezione civile- ha aggiunto Bonaccini-. Ai soccorritori, alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco, ai sanitari e a chiunque sta prestando aiuto in queste ore drammatiche va il nostro ringraziamento, che voglio estendere anche alle tantissime manifestazioni di solidarietà e offerta di aiuto che abbiamo ricevuto in queste ore. Bisognerà conoscere le ragioni di quanto successo. Adesso il dolore sovrasta ogni cosa, ma non dimentichiamoci che la sicurezza sul lavoro deve diventare nei fatti la priorità per il Paese”.
Le strutture dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile sono state attivate e messe a disposizione dei Vigili del fuoco e delle Forze dell’ordine impegnate nelle delicate operazioni di assistenza ai feriti e di ricerca dei dispersi. Allestite anche tre torri faro da esterno e cinque sistemi di illuminazione di emergenza da interno. Nelle azioni di salvataggio al momento sono impegnati quattro elicotteri del 118, cinque ambulanze, un’automedica e diverse squadre dei Vigili del fuoco. Coinvolto anche il personale dei dipartimenti di emergenza urgenza nel ricevimento dei pazienti. I feriti sono stati ricoverati negli ospedali di Parma, Cesena, Bologna e Pisa.






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È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...
Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri