Presentata oggi a Maranello nel Museo Ferrari la partnership tra Frecciarossa e Scuderia Ferrari siglata all’insegna della tecnologia e dell’innovazione nel campo dei motori e della velocità italiani.
Insieme alla monoposto della Scuderia Ferrari, è stato presentato anche un modello in scala 1:1 del Frecciarossa 1000 con la nuova livrea del brand di Trenitalia (Gruppo FS Italiane).
Il logo dell’alta velocità italiana, infatti, dopo essere stato presente sulla monoposto di Formula 1 al Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna, e nel Gran Premio di Spagna, sarà presente sulla vettura anche in occasione del Gran Prix francese, il prossimo 24 luglio e, infine, a settembre nel Gran Premio d’Italia, all’Autodromo nazionale di Monza.

A illustrare i dettagli dell’iniziativa oggi a Maranello Pietro Diamantini, Direttore Business Alta Velocità di Trenitalia, e Laurent Mekies, Racing Director and Head of Track Area della Scuderia Ferrari.
Riconosciute come espressione del made in Italy, Scuderia Ferrari e Frecciarossa sono due eccellenze che hanno in comune la velocità, l’alta ingegneria e il rosso, colore che contraddistingue sia il treno alta velocità sia le monoposto della Scuderia Italiana più famosa al mondo.
Nel ruolo di Official Partner di Scuderia Ferrari, il Frecciarossa sottolinea il suo ruolo di leader nei collegamenti ad alta velocità in Italia e prosegue nella condivisione del suo know-how e dei livelli di servizio italiani anche in Europa, sempre più considerata il mercato domestico di riferimento di Trenitalia e del Gruppo FS Italiane.

Essere presente nel mondo dello sport e della cultura è per Trenitalia la conferma dell’impegno per il sostegno a prestigiosi eventi, sostenendo istituzioni e aziende italiane, e facilitando la mobilità, anche in occasioni di grande richiamo pubblico, con collegamenti nazionali frequenti, capillari e attenti alle esigenze dei passeggeri. Tutto questo in sintonia e a conferma dell’impegno di tutto il Gruppo FS Italiane a favore di quei settori, come lo sport, lo spettacolo e il turismo, che contribuiscono alla ripartenza del Paese.







Ultimi commenti
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno
A fronte del pacchetto per abortire, il semplice buonsenso suggerisce di aborrire le su.esposte innovazioni mordi e fuggi in pausa pranzo. Incommentabili. Di questo
Ai bambini/bambine, piccoli esseri umani in erba, serve anche coltivare la parte spirituale che è quella che eleva al di sopra del mondo animale le […]
La nipote di Sandokan ha la singolare capacità di irritare ogni volta che (inutilmente) apre bocca. Il burdigone con difficoltà deambulatorie oggi non si è
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente