E’ giallo sul vertice previsto a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte ed i due vice Luigi Di Maio e Matteo Salvini per fare il punto sul decreto fiscale e sulla manovra in vista della lettera di risposta da inviare a Bruxelles, prima annunciato e poi smentito.
Nella sede del governo si è svolto invece un incontro tra il premier e Matteo Salvini. Al termine il vicepremier ha detto che è stato “positivo” ed è servito per fare il punto “sulla Libia e la manovra, in vista dell’invio della lettera” martedì a Bruxelles. Al colloquio non hanno partecipato Luigi Di Maio e Giovanni Tria.
“Non c’è stato nessun vertice, non era previsto. C’è stato un fraintendimento”. Lo dice Rocco Casalino, portavoce del presidente del Consiglio Giuseppe Conte,dichiarando ai microfoni fuori Palazzo Chigi. Secondo Casalino,”Di Maio era nel suo ufficio al terzo piano” della presidenza, quando Conte ha ricevuto Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti per una “riunione molto informale e rapida”. A chi gli domanda se ci sarà un vertice in vista dell’invio della lettera a Bruxelles sulla manovra, risponde: “No, ora partiamo per Palermo e domani siamo lì”.






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