Alberi caduti, strade interrotte, sottopassaggi allagati, coperture sradicate dal vento: sono alcuni degli effetti dell’ondata di maltempo che si è abbattuta mercoledì primo luglio sull’Emilia-Romagna, in particolare nella parte occidentale della regione, e che è arrivata subito dopo l’ondata eccezionale di calore che in precedenza aveva oppresso per giorni il territorio regionale.
Tra i luoghi più colpiti dalle raffiche di vento, con pioggia e in qualche caso anche grandine, ci sono Fidenza, in provincia di Parma, Correggio, in provincia di Reggio Emilia, e Formigine, in provincia di Modena.
Sono state decine le chiamate ai vigili del fuoco. A Formigine la strada statale 12 “dell’Abetone e del Brennero” è stata chiusa provvisoriamente al traffico in entrambe le direzioni, all’altezza del chilometro 165, per un albero caduto sulla carreggiata.
Il maltempo si è fatto sentire anche nel Piacentino, in particolare nelle zone collinari: la Val Luretta e la Val Trebbia sono state colpite dalla grandine, mentre ad Alseno la pensilina di una fermata dell’autobus si è ribaltata per il forte vento. A Ravenna, in via precauzionale, è stata disposta la chiusura di parchi, giardini pubblici, pinete, cimiteri, impianti sportivi all’aperto e mercatini.






Non ci sono commenti
Partecipa anche tu