Il capo dei Cinquestelle Luigi Di Maio ha deciso di prendere tempo. Doveva essere il gioeno della verità per decidere se e come presentarsi alle regionali di gennaio 2020, dove il ministro degli Esteri non ha fatto mistero di prendere in considerazione l’ipotesi di non presentare liste e simbolo.
Le soluzioni appaiono due. La prima: il Movimento non si presenterà decidendo per una sorta di desistenza col Pd. La seconda: presenterà una propria lista concorrente.
Nel frattempo contro Di Maio alcuni attivisti emiliano-romagnoli hanno fatto una segnalazione al Comitato di garanzia del Movimento 5 Stelle per possibile violazione dell’Articolo 4 in base al quale tra le altre cose ‘compete agli iscritti mediante la democrazia diretta anche l’approvazione dei candidati e del programma da presentare alle tornate elettorali’.






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È così, siamo in balia di 300 persone, poco meno o poco più che si fan forte della debolezza, per non dir oltre
Siamo profondamente d'accordo sulla tutela del bosco Ospizio.Non esiste assolutamente la necessita' di in supermercato in quella zona della citta',gia' molto servita da altri […]
Una sorta di setta neopagana di pseudo eco-ambientalisti convinti di rappresentare una avanguardia per la salvezza del mondo e del genere umano. Immagino che questa
Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
Esatto!!!