Nella seduta odierna del Consiglio metropolitano il sindaco Matteo Lepore ha ricordato l’ex Presidente della Provincia di Bologna Vittorio Prodi e chiesto all’Aula di osservare un minuto di silenzio in suo ricordo.
Questo l’intervento del sindaco Matteo Lepore: “Vorrei ricordare, in questa seduta, Vittorio Prodi, già Presidente della Provincia di Bologna. Prodi è stato per molti anni professore di fisica presso l’Università di Bologna, ma il suo impegno accademico è sempre stato accompagnato da un forte impegno civile e politico, durante l’intero arco della sua vita.
A Bologna è stato presidente dell’Azione Cattolica e poi, dal 1995 al 2004, presidente della nostra Provincia. In quegli anni Vittorio Prodi è stato il simbolo di una stagione di impegno politico e istituzionale che sul nostro territorio ha coinvolto tante persone della società civile in un nuovo impegno per la collettività e il bene comune.
Ha poi proseguito il suo impegno a favore delle istituzioni servendo come parlamentare europeo, sempre eletto a Bologna, dal 2004 al 2015.
Uno dei lasciti che ha un altissimo valore simbolico per tutti noi, che ha caratterizzato i suoi due mandati, è sicuramente la fondazione della Scuola di Pace di Montesole a Marzabotto, sui luoghi dell’eccidio nazifascista: un luogo che continua a essere di impegno e ispirazione per la fratellanza tra i popoli dell’Europa. Oggi lo ricordiamo con affetto e riconoscenza, e ci stringiamo in un abbraccio alla famiglia, già duramente colpita nei mesi scorsi dalla scomparsa di Quintilio Prodi, fratello di Vittorio, e poi di Flavia Franzoni.
Insieme vi chiedo di dedicargli un minuto di silenzio e di raccoglimento”.






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Per renderlo più "umano" troviamo anche i suoi difetti. Speriamo che in vita glieli abbiano fatti notare. Da buon emiliano penso avrebbe gradito. Elogiare la […]
Proprio in Emilia Romagna dove ci sono molti Hospice all’altezza ! E’ proprio una scelta ideologica che fa riflettere, specialmente (ma non solo) i cristiani.
Bello, bellissimo, un altro regalo alle tribù maranze che manco ci ringrazieranno, stessa logica cortomirante come quella attuata per il parcheggio piazzale europa
Poi tutti al mare...non credo a manifestare!