Si attendono oggi pomeriggio venerdì 19 marzo i dati della Cabina di regia relativi all’andamento dell’epidemia nelle regioni italiane che influisce sul cambio di zona a colori. Ma dalle prime indiscrezioni pare molto probabile che allo stato attuale più che probabile che la regione ‘Emilia Romagna, così come le altre otto (Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Marche, Campania, Puglia, Veneto e Provincia autonoma di Trento) debbano rimanere nella fascia che ha le massime restrizioni, quella di colore rosso almeno sino alla domenica di Pasqua, il 4 di aprile, domenica di Pasqua. Dunque, l’eventuale passaggio a una zona più permissiva e di diversa colorazione potrà avvenire solo a partire da martedì 6 aprile.






Ultimi commenti
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]