Scrivono le Sardine in un post su Facebook: “Non è la crisi del PD, è la crisi di Piazza Grande e di un’idea di politica che include invece che rinchiudersi. Non abbiamo mai lesinato critiche a Zingaretti e al Partito Democratico, pur nella lealtà di chi intende costruire e mettersi al servizio di un processo. Ma non si può lasciare un lavoro a metà, non ce lo possiamo permettere.
Oggi andremo a dire che fuori dai palazzi c’è un mare di bellezza e un’ecatombe di esclusi. Uscire in mare aperto fa paura ma è l’unica via per ricostruire e allargare. Noi lo abbiamo sperimentato sulla nostra pelle.
Oggi andremo a chiedere che si inizi una nuova fase costituente del centrosinistra: aperta, democratica, innovativa, credibile. Se verremo ascoltati sarà una piccola breccia nel muro che separa cittadini e politica. Se non verremmo ascoltati ci toccherà guardare”.







Ultimi commenti
e se invece si trattasse della solita percezione ?
Concordo con tutti i commenti precedenti e ricordo che, stando a quanto riportato recentemente, soltanto dai parcheggi il Comune dovrebbe incassare 4 o 5 milioni […]
Suvvia, stava soltanto manifestando il suo disagio: forse ha bisogno di coccole. O di un boia?
Sono più di trent'anni che la lega è al governo o tra i cog... Non mi pare che abbiano conseguito straordinari risultati, nè in questa
Tutto giusto...la viabilità è insostenibile.....i monopattini ti sfrecciano a km esagerati sempre pen sare di sostare i Marciapiedi di via Gorizia per noi pedoni che