E’ orami un caso la foto di Benito Mussolini esposta al Mise, nell’ambito delle celebrazioni per i 90 anni di Palazzo Piacentini, insieme a tutti gli altri ministri del passato. Sarà tolta “per evitare polemiche e strumentalizzazioni”, ha annunciato in una nota il Ministero dello Sviluppo economico che ha ricordato che un altro ritratto di Mussolini “è anche a Palazzo Chigi nella galleria dei presidenti del Consiglio”.
A innescare la minaccia la Funzione pubblica della Cgil che ha denunciato un fatto grave “per la storia di questo Paese è che tutto ciò pare sia essere accaduto alla presenza del ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti e dell’ex presidente del Senato Casellati, che ricordiamo essere a servizio della Repubblica nata dalla Costituzione Antifascista”.
Mi giunge notizia che al MISE sarebbero state esposte le fotografie di tutti i ministri, Mussolini compreso. In caso di conferma, chiedo cortesemente di essere esentato e che la mia foto sia rimossa.
— Pier Luigi Bersani (@pbersani) October 18, 2022
Subito sono arrivate le reazioni accese, la prima da Pier Luigi Bersani: “Mi giunge notizia che al MISE sarebbero state esposte le fotografie di tutti i ministri, Mussolini compreso. In caso di conferma, chiedo cortesemente di essere esentato e che la mia foto sia rimossa”, ha dichiarato via Twitter l’ex ministro dello Sviluppo del governo Prodi.
“C’è anche al ministero della Difesa, che facciamo cancel culture?”, la risposta indiretta a Bersani del presidente del Senato La Russa.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.