Novità per i cittadini che vogliano smaltire vecchi elettrodomestici, armadi, divani, materassi, mobili e, in genere, rifiuti ingombranti di origine domestica. Sul portale https://servizi.irenambiente.it – dedicato ai servizi ambientali – è stato attivato il servizio di prenotazione del ritiro a domicilio online.
Chiunque abbia un rifiuto ingombrante da smaltire ed è impossibilitato a portarlo nei centri di raccolta presenti sul territorio, può scegliere ora la prenotazione collegandosi al portale https://servizi.irenambiente.it cliccando sull’icona “Rifiuti Ingombranti”. Selezionando il comune nel quale è disponibile il servizio, si inseriscono i dati anagrafici oltre all’elenco dei materiali da raccogliere. A quel punto sarà possibile scegliere dal calendario proposto la giornata in cui esporre i rifiuti. L’esposizione dovrà avvenire entro le ore otto della data selezionata su fronte strada apponendo un cartello con l’indicazione “per Iren”.
Per il servizio di ritiro a domicilio non è prevista la corresponsione di alcun onere aggiuntivo.
EMERGENZA COVID-19
Il rifiuto ingombrante non deve essere stato, negli ultimi 15 gg, in contatto nello stesso appartamento o abitazione con persona positiva o in isolamento fiduciario o precauzionale. Nel caso in cui la condizione sopra riportata non sia confermata, non è possibile procedere con la prenotazione on-line. In caso di dubbio, contattare il Numero Verde di Iren Ambiente 800 212607.






Ultimi commenti
strano che perda consenso...non me ne capacito.....Ma i reggiani non stanno certo li con le mani in mano e l'anello al naso....alla prima tornata elettorale
ma va benissimo, escludiamo qualsiasi aggravante .....poi mi raccomando tra qualche mese rilasciatelo e fatelo girare indisturbato per Reggio, tanto saranno guai solo per il
Deliziosa prosa, peggio emilia è nota per le rampe di ri-lancio infatti.
Encomiabile la proposta di Eboli, ma altrettanto pia illusione, se ben conosco la protervia tipica e sempre più radicata della dirigenza locale (è sufficiente leggere
Bla bla anche peggiore del solito politichese...povero italiano, come cittadino e come lingua