In viale Montegrappa investe sulle strisce un bambino di 11 anni che esce da scuola e fugge, denunciato

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E’ stato denunciato ieri, giovedì 13 febbraio, dalla Polizia locale di Reggio Emilia il conducente 33enne dell’Audi A3 che poco prima delle 17 di mercoledì scorso aveva investito, senza fermarsi a prestare soccorso, un bimbo di 11 anni che, in sella alla sua bici, stava attraversando viale Montegrappa (sul perimetro del centro storico cittadino) sulle strisce ciclopedonali. Pare che il bambino, che frequenta la classe quinta elementare, stesse uscendo dalle lezioni scolastiche della scuola Giovanni Zibordi che si trova verso la fine di viale Montegrappa per chi procede in direzione Modena.

L’uomo, rintracciato nel giro di poche ore dagli agenti della Polizia locale, si è presentato ieri al Comando di via Brigata Reggio dove si è proceduto al ritiro immediato della sua patente, alla denuncia per omissione di soccorso e alla sanzione per non aver dato la precedenza al piccolo ciclista.

La dinamica dell’impatto aveva suscitato apprensione tra i testimoni dell’accaduto. Secondo la ricostruzione, infatti, il ragazzo, investito dall’auto a pochi metri dal genitore, era stato disarcionato dalla bici, sbalzato sul cofano e scaraventato a terra.

Invece di fermarsi a prestare soccorso e nel mezzo della forte concitazione dei presenti, il conducente del mezzo si era allontanato.

All’arrivo degli agenti della Polizia locale, nonostante i numerosi testimoni dell’accaduto, solo alcune persone erano riuscite a prendere nota di alcune cifre della targa dell’auto.

A venire in aiuto agli agenti sono state le telecamere di videosorveglianza attive in città. Grazie al confronto di varie immagini, al numero di targa parzialmente ricostruito e al tipo di veicolo individuato, gli operatori sono riusciti in poche ore ad avere una targa completa e l’indirizzo di un 33enne residente in città. L’auto parcheggiata fuori dall’abitazione dell’uomo riportava ancora i segni dell’impatto. Messo di fronte all’evidenza delle prove, l’automobilista ha ammesso le proprie responsabilità e ieri si è presentato negli uffici di via Brigata Reggio, dove è stato denunciato.



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