In ER 20 letti in oncoematologia per i profughi

SantOrsola Bologna clinica medica

Il sistema sanitario regionale dell’Emilia-Romagna, su proposta dell’Associazione italiana di ematologia e oncologia pediatrica (Aieop, costituita principalmente da pediatri ma anche ematologi, oncologi, chirurghi, biologi, infermieri e psicologi) e dell’Associazione genitori ematologia oncologia pediatrica (Ageop), ha predisposto un piano per mettere a disposizione dei profughi in fuga dalla guerra in Ucraina 20 posti letto (più eventualmente altri cinque di day hospital) nei reparti di oncoematologia pediatrica delle strutture ospedaliere della regione, per garantire assistenza sanitaria ai bambini e alle bambine affetti da malattie tumorali del sistema emopoietico – come le leucemie, i linfomi, i linfosarcomi e i reticolosarcomi.

La rete può contare su cinque posti letto al policlinico Sant’Orsola di Bologna, altri cinque all’azienda ospedaliera di Parma (supportata da quella di Reggio), altrettanti all’azienda ospedaliera di Modena, due a Ferrara e tre a Rimini. Tutti gli ospedali coinvolti nel piano sono in grado di gestire casi anche di rilevante complessità, coordinandosi con il policlinico bolognese in caso di necessità di trapianti o trattamenti sanitari di particolare complessità.

“Questo è il momento di mettere in campo tutte le risorse necessarie per affrontare questa drammatica emergenza”, ha sottolineato l’assessore regionale alle politiche per la salute Raffaele Donini: “Perché farci carico delle bambine e dei bambini bisognosi di cure che arrivano qui è per noi un’assoluta priorità. Ringrazio ancora una volta le aziende ospedaliere regionali, Aieop, Ageop e tutto il mondo associativo che lavora a stretto contatto con la popolazione ucraina per la tempestività con cui hanno organizzato questa preziosa rete di aiuto” .



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