L’organizzazione sindacale Or.Sa. Trasporti Autoferro Tpl ha indetto per la giornata di mercoledì 10 novembre uno sciopero aziendale di 24 ore nell’azienda di trasporto pubblico Seta. L’adesione allo sciopero da parte del personale di Seta potrebbe comportare alcuni disagi, pregiudicando la regolarità del servizio con modalità differenti a seconda del bacino provinciale di riferimento.
Per quanto riguarda il bacino provinciale di Modena, il servizio urbano (Modena, Carpi, Sassuolo) sarà garantito dalle 6.30 alle 8.30 e da mezzogiorno alle 16, con possibili astensioni nelle restanti fasce orarie; il servizio extraurbano, invece, sarà garantito dalle 6 alle 8.30 e dalle 12.30 alle 16, con possibili astensioni nelle restanti fasce orarie.
Per quanto riguarda il bacino provinciale di Reggio, invece, sia nel servizio urbano che extraurbano sono possibili astensioni dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 fino al termine del servizio.
Per quanto riguarda il bacino provinciale di Piacenza, infine, il servizio urbano sarà garantito dalle 7 alle 10 e da mezzogiorno alle 15 (sono garantite le corse in partenza dai capolinea dalle 6.46 alle 9.45 e dalle 11.46 alle 14.45); il servizio extraurbano e suburbano sarà garantito invece fino alle 8.30 e da mezzogiorno alle 15 (sono garantite le corse in partenza dai capolinea fino alle 8 e dalle 11.31 alle 14.30).
Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro. Le corse garantite anche in caso di sciopero sono indicate nelle tabelle orarie presenti alle fermate e pubblicate nella sezione “Linee” del sito di Seta. È possibile inoltre consultare le informazioni in tempo reale sugli orari di passaggio dei bus tramite l’applicazione gratuita “Seta”, disponibile per Apple e Android, o nella sezione “Quanto manca?” del sito di Seta. Per ogni ulteriore informazione è possibile contattare l’azienda al numero di telefono 840-000216 oppure via WhatsApp al numero 334-2194058.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,