Quattro giovani afgani, tra cui tre minori, sono giunti nel Reggiano nascosti, all’insaputa del conducente, sul rimorchio di un camion partito dalla Serbia e diretto in un’azienda della Bassa reggiana.
Sono fuggiti dal rimorchio approfittando della sosta effettuata dall’ignaro conducente lungo la SP 62 e sono stati successivamente presi dai carabinieri della sezione radiomobile di Guastalla e delle stazioni di Novellara e Boretto che, recependo la segnalazione di un cittadino, si sono messi alla ricerca dei quattro fuggitivi localizzati poco dopo lungo la provinciale.
I quattro, un 26enne e tre minori, tutti di nazionalità afgana, sono stati condotti in caserma e dopo essere stati foto segnalati e identificati, sono stati collocati inidonea struttura a disposizione dei servizi sociali competenti, mentre il 26enne è stato denunciato alla Procura reggiana con l’accusa di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato italiano. Quest’ultimo inoltre è stato avviato presso i competenti uffici della Questura di Reggio Emilia per le procedure relative alla loro eventuale regolarizzazione.






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Non "ripongo molte speranze" che i responsabili dei furti/vandalismi vengano individuati e puniti, spero piu' che altro che si possano quanto prima ripristinare i monumenti
Anche i figli di codesti campioni di lungimiranza e democrazia dovranno affrontarne le conseguenze: meditate, altezzoei sinistri, meditate!
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È stato un drone ucraino.
“Non c’è più religione!“ Dissero ben a ragione la stessa cosa quando gli Ostrogoti depredarono le statue marmoree dei templi romani per riciclarle in anonimo