Gay Pride a Modena, il Comune concede il patrocinio

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Per il Gay pride programmato dagli organizzatori per il prossimo 1 giugno, Arci Gay ha chiesto un patrocinio che la Giunta del Comune di Modena ha deciso di concedere. Ad annunciarlo è l’assessora alle Pari opportunità Irene Guadagnini che spiega come la manifestazione metta in primo piano il tema dei pari diritti, “sulla stessa linea di riflessioni e azioni a favore della pari dignità di tutte le persone e contro la discriminazione che come Amministrazione stiamo seguendo dall’inizio di questa legislatura, in collaborazione con le associazioni Lgbt insieme alle quali abbiamo costituito un tavolo di confronto”.

Gli organizzatori della manifestazione (coordinati dal Circolo Arci gay “Matthew Sheperd di Modena) stanno lavorando per definire un percorso che terrà conto delle altre iniziative in programma in quel giorno in città.

Tra le azioni promosse dal Comune di Modena contro la discriminazione di genere e di orientamento sessuale e in favore della parità di diritti ci sono la campagna di affissioni “Siamo tutti uguali/diversi” che l’Amministrazione attua dal 2015 in occasione del 17 maggio. Giornata internazionale contro l’omotransfobia, alla quale è solitamente collegato un programma di iniziative che prosegue per tutto il mese, e il nuovo servizio di informazione “Sportello Lgb-Trans”.

Il Comune, inoltre, aderisce dal 2014 alla rete Ready che mette in contatto le pubbliche amministrazioni impegnate nella promozione dei diritti delle persone Lgbt indicando anche ipotesi di intervento sul territorio, come azioni volte a promuoverne identità, dignità, diritti, e a individuarne i bisogni; interventi di informazione e sensibilizzazione pubblica; azioni specifiche rivolte al personale impegnato in campo educativo, scolastico, socio assistenziale e sanitario; azioni di informazione e prevenzione sanitaria e interventi rivolti al mondo produttivo sui temi del diritto al lavoro delle persone Lgbt; operazioni di contrasto alle discriminazioni multiple.