Fratelli d’Italia: segnaliamo cartelli elettorali illeciti a Reggio

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Lo scrive in una nota Fabio Ruini, Rresponsabile dipartimento elettorale Fratelli d’Italia a Reggio Emilia: ≪Incapaci di parlare di temi concreti, dal PD continuano a tutti i livelli a sbraitare alla presunta minaccia democratica legata all’imminente vittoria elettorale “delle Destre”. Ma, come di consueto, predicano bene e razzolano male. Dimostrando ancora una volta che le leggi del nostro Paese valgono per tutti, ma non per loro. Persino quando si tratta di quelle riguardanti la disciplina della propaganda elettorale.≫

Inizia così una nota redatta dal Dipartimento Elettorale Fratelli d’Italia di Reggio Emilia, che poi approfondisce la denuncia.

≪Come si può infatti osservare nella fotografia che alleghiamo – scattata nella giornata di giovedì – su viale Umberto I a Reggio Emilia (all’altezza del civico n.60, nei pressi del ponte di San Pellegrino), è improvvisamente comparso su suolo pubblico uno striscione recante un chiaro invito a votare per il PD. Si tratta di una palese quanto sfacciata violazione della normativa che regola le affissioni in periodo elettorale, vietando ogni affissione propagandistica al di fuori degli specifici spazi messi a disposizione allo scopo dai singoli Comuni (i.e., le tradizionali plance). Tali disposizioni sono state richiamate non da ultimo all’interno del protocollo d’intesa sulla disciplina della propaganda elettorale, siglato in Prefettura lo scorso 26 agosto dai rappresentanti di tutti i partiti (e basato naturalmente sulla normativa nazionale). In particolare, il testo dell’accordo recita che:

In modo particolare le forze politiche dovranno rispettare e far rispettare:
[…] Il divieto di affissioni dei materiali di propaganda elettorale al di fuori degli appositi spazi destinati a ciò da ciascun Comune. […] […] Le parti politiche si impegnano, inoltre, a ricordare agli elettori le fondamentali regole della campagna elettorale che devono essere – necessariamente – rispettate, ed in particolare che:
[…] 2. dal trentesimo giorno precedente la data fissata per le elezioni (26 agosto 2022) è sospesa ogni forma di propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso – ivi compresi tabelloni, striscioni o drappi – in luogo pubblico, con esclusione delle insegne indicanti le sedi dei partiti. […]

Abbiamo prontamente segnalato l’accaduto all’ufficio elettorale del Comune ed alla Prefettura, certi che le istituzioni a tutti livelli sapranno muoversi celermente attraverso l’adozione delle misure più opportune a tutela di tutte le forze che partecipano alla competizione elettorale.≫



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