Fotomontaggio di Delrio con Netanyahu, bufera sul consigliere regionale Avs Trande

card social Trande Avs con Delrio e Netanyahu – FB

È diventato un caso l’immagine pubblicata alcuni giorni fa sui social da Paolo Trande, consigliere regionale dell’Emilia-Romagna eletto nelle liste di Alleanza Verdi Sinistra, contro il senatore reggiano del Partito Democratico Graziano Delrio, promotore di una (piuttosto contestata, soprattutto a sinistra) proposta di legge contro l’antisemitismo.

La faccia di Delrio, in un primo momento, è stata accostata in un fotomontaggio a quelle del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e di Massimiliano Romeo, senatore della Lega e promotore di un altro (altrettanto contestato) disegno di legge sempre contro l’antisemitismo; appena sotto, una grande domanda, tutta in maiuscolo: “Il nostro tempo avrà dei giusti?”. Sullo sfondo, invece, una foto delle macerie della Striscia di Gaza dopo i raid dell’esercito israeliano.

Dopo le inevitabili polemiche, la grafica è stata modificata: il volto di Delrio è stato rimosso e sostituito da quello del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, mentre sono rimaste le facce di Netanyahu e (in questa seconda versione più defilata rispetto agli altri due) di Romeo. Rispetto alla grafica precedente, poi, sotto la domanda “Il nostro tempo avrà dei giusti?” è stata aggiunta anche un’altra scritta: “No al ddl Romeo ‘sull’antisemitismo’”.

Troppo tardi, però. Come si suol dire, “Internet è per sempre”: la modifica non è certo passata inosservata e sono iniziate a fioccare le reazioni.

Per Massimo Gazza, segretario provinciale del Pd di Reggio, “accostare il volto di Graziano Delrio a quello di Benjamin Netanyahu e poi sostituirlo con quello di Trump non è politica, è violenza e inganno. Solidarietà a Graziano per i continui attacchi, sintomo di un pessimo momento storico e dell’incapacità di rispettare il pensiero altrui”.

Molto critico sulla vicenda anche il deputato reggiano del Pd Andrea Rossi: “A Graziano, che è un galantuomo che ha sempre dimostrato serietà ed equilibrio, va la mia piena solidarietà. Per questo il fotomontaggio pubblicato dal consigliere Trande è semplicemente offensivo e fuori luogo. Il dibattito politico e il confronto, anche nella diversità di posizioni, come abbiamo già ribadito dovrebbe prevedere altri livelli e l’accostamento dell’immagine di Graziano a quella di Netanyahu è qualcosa che si limita ad offendere. Il fatto non secondario che questo attacco arrivi da un consigliere regionale di maggioranza nostro alleato mi fa ritenere l’episodio non meno grave”.