Mercoledì 12 marzo è stata annunciata con un post su Instagram la nascita della Fondazione Luigi Ghirri, sorta per volontà delle eredi Ghirri con l’intento di continuare il lavoro di divulgazione dell’opera e del pensiero del grande fotografo reggiano e di promuovere la cultura fotografica in Italia e nel mondo, favorendo il dialogo con altre discipline, linguaggi artistici e nuove generazioni.
Il nuovo sito della Fondazione sarà presto online; per il momento è stato svelato il logo, disegnato da Systems Studio e che ritrae la sede della fondazione, la grande casa-studio di Roncocesi, piccola frazione nella prima campagna reggiana in cui Luigi Ghirri e la moglie Paola si trasferirono nel 1990, scegliendo quel luogo per vivere e lavorare al di fuori dei grandi centri urbani.
“Saremo felici – hanno spiegato le eredi Adele e Ilaria Ghirri – di poter continuare ad accogliere qui (ricordiamo che, come sempre, si accede su appuntamento) studiosi, artisti, curatori e altri visitatori, tenendo viva la memoria di nostro padre e il grande corpus di immagini che ha lasciato al mondo. L’inverno volge al termine e una nuova stagione sta per cominciare”.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa