Venerdì 15 febbraio è stata svelata la nuova monoposto Ferrari per l’anno 2019, la prima della presidenza di John Elkann: come previsto il nome (SF90) contiene un richiamo-dedica ai 90 anni di storia della “Rossa” di Maranello.
Alla presentazione della macchina, che avrà il compito di provare a risollevare le sorti del Cavallino rampante nel mondiale di Formula 1 di quest’anno (il digiuno iridato prosegue dal 2007), oltre al neo-presidente erano presenti il vicepresidente Piero Ferrari, l’amministratore delegato Louis Camilleri, il nuovo team principal Mattia Binotto e i piloti Sebastian Vettel e Charles Leclerc.
Tinta rossa meno accesa, inserti neri e linee semplici – specialmente nell’ala anteriore – per assecondare le nuove norme regolamentari sull’aerodinamica: sono queste le caratteristiche più evidenti della livrea della SF90. La monoposto debutterà in pista lunedì 18 febbraio nei test di Barcellona in attesa del campionato, che prenderà il via il 17 marzo a Melbourne, in Australia.






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Una volta esistevano gli sganassoni educativi a due a due finché non diventavano dispari.
Per renderlo più "umano" troviamo anche i suoi difetti. Speriamo che in vita glieli abbiano fatti notare. Da buon emiliano penso avrebbe gradito. Elogiare la […]
Proprio in Emilia Romagna dove ci sono molti Hospice all’altezza ! E’ proprio una scelta ideologica che fa riflettere, specialmente (ma non solo) i cristiani.
Bello, bellissimo, un altro regalo alle tribù maranze che manco ci ringrazieranno, stessa logica cortomirante come quella attuata per il parcheggio piazzale europa
Poi tutti al mare...non credo a manifestare!