La struttura commissariale dedicata all’emergenza Covid-19, guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo, ha reso noto che nella giornata di mercoledì 7 aprile saranno consegnate all’Italia un milione e mezzo di dosi del vaccino anti-Covid dell’azienda farmaceutica statunitense Pfizer, da ripartire poi tra le diverse Regioni.
Si tratta della prima consegna di vaccini del mese di aprile “e in assoluto del lotto di vaccini più consistente consegnato dall’inizio della campagna, di cui beneficeranno in modo particolare i soggetti più vulnerabili”, ha spiegato Figliuolo. Le nuove dosi andranno a integrare la disponibilità di vaccini delle Regioni, che possono già contare sulle rimanenze delle ultime forniture ancora da somministrare.
Nell’ultima settimana, intanto, è cresciuto del 20% il numero di persone con più di 80 anni a cui è stata somministrata almeno una dose di vaccino. Il numero complessivo di somministrazioni a livello nazionale ha superato la quota di 11 milioni e mezzo di somministrazioni, a fronte di oltre 14 milioni di dosi finora consegnate all’Italia.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
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Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,