Si è presentato in caserma alle prime ore del mattino di mercoledì 6 luglio per costituirsi l’uomo di 50 anni che nella serata di martedì 5 luglio, a Fidenza, ha investito un pedone che stava attraversando sulle strisce in via Caduti di Cefalonia e poi è fuggito a piedi senza chiamare i soccorsi.
L’incidente è avvenuto intorno alle 20, e la dinamica è stata ricostruita grazie ad alcuni testimoni che hanno assistito alla scena: un quarantenne dell’est Europa, residente a Fidenza, stava attraversando la strada quando è stato travolto da un’auto in transito, che procedeva a forte velocità e che dopo averlo colpito lo ha trascinato per diverse decine di metri. Il conducente, dopo essersi fermato, si è avvicinato per qualche istante alla persona investita, per poi scappare abbandonando in macchina il telefono cellulare e altri effetti personali.
Al loro arrivo i carabinieri del nucleo radiomobile di Fidenza, allertati da un passante, hanno trovato la macchina con il parabrezza sfondato e una persona riversa dall’altra parte della carreggiata, in gravi condizioni. Il ferito è stato immediatamente trasportato in ospedale, dove è ricoverato in condizioni critiche.
I militari hanno quindi identificato l’uomo che era alla guida dell’auto e lo hanno cercato per ore, monitorando la casa in cui vive e quelle di parenti e conoscenti: all’alba, però, è stato lo stesso cinquantenne – vistosi ormai braccato – a presentarsi in caserma, dove è stato denunciato a piede libero per fuga e omissione di soccorso a seguito di incidente stradale.







Ultimi commenti
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente
Ricordiamo anche che Mercoledì 29 aprile il controverso Crime and Policing Bill (disegno di legge sulla criminalità e l’ordine pubblico) ha ricevuto il Royal Assent […]
se la Principessa del Galles ha piacere di salutarmi sa dove trovarmi.....
Hantavirus... solo il nome fa tremare... mi sa che questa volta per il greenpass ci vogliono i soldati in strada, ma tanti.
Il Primo Tricolore non fu il vessillo della Repubblica Cispadana, che cacciò (temporaneamente) i Duchi di Modena nel lontano 1797? Con l'appoggio della Repubblica Francese […]